Roma, 12 feb. (askanews) - Da metà gennaio la crisi nelle aree assediate intorno a Damasco si è drammaticamente deteriorata. I bombardamenti sono continui, il numero di pazienti ha superato il punto di rottura e le richieste di forniture mediche hanno subito un picco, in un disegno continuo di violenza inimmaginabile: lo denuncia Medici senza frontiere (Msf), che diffonde un video amatoriale girato da un medico al pronto soccorso di un ospedale supportato dall'organizzazione. Sono scene drammatiche diventate la norma.Il medico, che ha richiesto l'anonimato, ha raccontato: "I casi più dolorosi per noi sono i bambini, quando dobbiamo amputare un arto per salvare la loro vita. Decisioni così complesse sono una prova difficile per medici con poche alternative a disposizione. Il mondo sta a guardare da anni. La situazione medica e le condizioni di vita sono ben oltre ogni linea rossa e i segnali di allarme stanno suonando da tempo".