Roma, (askanews) - "Quest'anno di nuovo siamo contenti di essere partner del festival , siamo presenti soprattutto col tema delle immigrazioni forzate, torneremo sulla crisi umanitaria che si sta consumando in Europa e sulla risposta urgente che l'Europa deve dare".Lo ha detto Francois Dumont, direttore della comunicazione di Medici senza frontiere Italia alla presentazione di Internazionale a Ferrara, dal 2 al 4 ottobre."Ci saranno dibattiti per raccontare le popolazioni in fuga, torneremo sulla nostra campagna per le persone che non hanno altra scelta che fuggire dalle crisi. Ma i rifugiati non saranno l'unico tema - ha spiegato Dumont -. Vent'anni dopo il massacro di Srebrenica avremo la testimonianza di una infermiera Msf che è stata nell'enclave nel '95 e proveremo a rispondere alle domande ancora aperte"."Poi parleremo di ebola, l'epidemia che non è finita, proveremo con la presidente internazionale di Msf Joanne Liu a rispondere alle domande e a dire cosa abbiamo imparato da questa esperienza senza precedenti". Inoltre, ha aggiunto, "ci saranno eventi, una lotteria speciale in beneficenza e uno spazio dove si potranno incontrare volontari. Inoltre, il 3 ottobre organizziamo un concerto dedicato alle popolazioni in fuga".