Roma, (askanews) - Il video pubblicato dal New York Post

sulla morte dell'ex capo delle comunicazioni di Banca

Montepaschi, David Rossi, precipitato da una finestra della sede

centrale dell'istituto il 6 marzo del 2013, "corrisponde a quello già all'epoca acquisito agli atti".

E' quanto ha precisato la Procura di Siena, spiegando in un comunicato che "già nel corso delle primissime indagini furono sentite due persone informate sui fatti che si ritenne corrispondessero ai due soggetti ripresi nel video", e che "uno di questi fu colui che provvide a chiedere l'intervento del 118". In sostanza, secondo gli inquirenti, i due soggetti hanno già "chiarito le ragioni della loro presenza". La procura ha aggiunto comunque che "per evitare ogni ulteriore illazione, nella nuova indagine in corso si è delegata la polizia giudiziaria a risentire le persone già identificate".

Secondo quanto si è appreso da fonti vicine alla vicenda, le due persone nel video sarebbero Giancarlo Filippone, amico di Rossi, che era stato allertato dalla moglie del manager morto, preoccupata perché il marito non rispondeva al telefono e non era ancora tornato a casa, e Bernardo Mingrone, all'epoca dei fatti CFO di Mps, colui che avvisò il 118.

Nel servizio video del NYPost l'orario registrato dalla telecamera di sorveglianza - che è ben visibile in rosso nella parte iniziale in cui si vede il corpo di Rossi schiantarsi - non è più visibile quando appaiono i due uomini, che quindi potrebbero anche essere arrivati tempo dopo.