"Restiamo un festival d'arte cinematografica, legato all'idea del cinema d'autore e nessuno dei film sfugge a questa classificazione. Anche nelle grandi produzioni Usa, che sono tante quest'anno, dietro c'è comunque un autore, l'approccio è sempre quello".

Così il direttore della Mostra del Cinema di Venzia, Alberto Barbera, presentando a Roma il programma della 73esima edizione che inizierà il prossimo 31 agosto. Un'edizione con molti titoli americani in concorso.

"Il cinema Usa oggi rappresenta il meglio e il peggio. La serialità più bieca, il proporre sempre sequel di film di successo che poi non funzionano più, ma allo stesso rappresenta anche la capicità straordinaria di un cinema di rinnovarsi completamente" ha aggiunto.

Tra i film più attesi in concorso, quello di Terrence Malick.

"Non il film di finzione che tutti si aspettano - ha spiegato Barbera - perché quello non è pronto, lui ci mette anni a finire i film, è risaputo, ma è il film a cui lavora da dieci anni, 'Voyage of Time', definirlo documentario è riduttivo, è un grande film visionario che osa fare qualcosa forse mai fatta prima da nessuno: raccontare la genesi dell'Universo".