Mosca, (TMNews) - Una mostra come un'avventura dei sensi: "Beyond Seeing" è una novità assoluta per la città di Mosca, concepita com'è anche per chi non vede. I visitatori sperimentano al Centro per l'Arte Contemporanea Winzavod, sino al 12 gennaio 2014, una collezione mai uscita dalle mura del monastero benedettino di Admont, in Austria. Le opere sono ideate sia per i non vedenti, sia per gli ipovedenti, ma anche per chi ci vede benissimo. Lo racconta Simon Mraz direttore del progetto moscovita e dell'Austrian Cultural Forum nella capitale russa:"Questa è un mostra per tutti i sensi, assolutamente per tutti".Oggetti, dipinti, installazioni e opere multimediali possono essere toccati, ascoltati e persino respirati. Capaci di offrire letture diverse a seconda del senso che si usa per percepirli ed analizzarli. Compresa una scatola a forma di utero materno dove sperimentare le primissime sensazioni di vita."L'arte visuale normalmente è solo per chi vede - ha spiegato Mraz - L'idea è di creare opere d'arte che capiscono anche quelli che non vedono".Tra gli artisti più rappresentativi in mostra Yuri Albert, un concettualista che vive tra Mosca e Colonia e che si è rifiutato di partecipare alla Biennale di Shanghai 2012 per non essere censurato dalle autorità cinesi. La sua opera in mostra sono dei quadrati bianchi scritti in braille.L'Abbazia di Admont, è un monastero fondato nel 1074. Al suo interno la più grande biblioteca monastica del mondo, oltre a una collezione di arte contemporanea e a un giardino invisibile. "Se avrete l'opportunità di visitarlo - racconta il curatore Michael Braunstein - sarete accompagnati da non vedenti. In genere è il contrario". Ma nel giardino invisibile tutto è possibile.