Mosca (TMNews) - Mosca si riscopre più vicina all'Europa per il Natale 2013; nelle vie del centro della Capitale russa 23 mercatini, ispirati alle città europee da Vienna a Praga, da Copenhagen a Strasburgo, offrono prodotti tipici e tanta allegria.Sul Vecchio Arbat, invece, cuore storico della Mosca prerivoluzionaria, le bancarelle sono per lo più dedicate prodotti russi originali: come i priàniki della città di Tula (a sud di Mosca), dolci a base di spezie e miele, un prodotto antichissimo, tipico delle feste, che risale al IX secolo d.C. quando la Russia ha cominciato a commerciare con l'Oriente e ad importare spezie.Il Natale ortodosso, cade il 7 gennaio e Olga, commerciante, spiega che, in realtà, per i russi il giorno più importante è il Capodanno, da passare in famiglia mangiando molto e ovviamente bevendo vodka.In particolare sulle tavole moscovite non possono mancare le aringhe in pelliccia e l'Olivier - quella che per noi è l'insalata russa."Queste due insalate, vuoi o non vuoi, sono la tradizione", afferma Olga, che sul Vecchio Arbat vende pastila, una squisitezza storicamente sempre in voga da Caterina II a Lev Tolstoj. Si tratta di un impasto a base di polpa di mela, con l'aggiunta di miele, noci o bacche locali.Un dolce biologico tipico che, con la vodka, il borsch, e i bliny, sta tornando al vertice delle specialità russe.