Mosca (TMNews) - La Russia è stata condannata dal Tribunale dell'Aia a risarcire con 50 miliardi di dollari gli ex azionisti di Yukos, la più grande società petrolifera russa che Mosca smantellò 10 anni fa dopo aver accusato di evasione fiscale il suo proprietario Mikhail Khodorkovsky, rimasto in carcere per 10 anni.La Corte ha condannato la Russia per aver confiscato e smembrato la compagnia rivendendo la maggior parte delle attività al gruppo petrolifero pubblico Rosneft. Una sentenza storica per gli azionisti secondo cui "il Tribunale ha confermato all'unanimità che l'offensiva della federazione russa contro Yukos, il suo fondatore e i suoi dipendenti è stata motivata da ragioni politiche".Mikhail Khodorkovsky, ricco imprenditore in contrasto con Putin ha passato dieci anni in carcere prima di essere graziato a sorpresa nel dicembre 2013.