Roma, (askanews) - "L'unità di crisi si muove, in questo caso è andata negli ospedali, non si sostituisce alla procura della Repubblica e non può verificare gli esami autoptici, ma deve analizzare se nella filiera dell'organizzazione e nella filiera clinica ci sono state delle criticità". E nei recenti casi di morte di parto, "sono purtroppo emerse delle criticità almeno su tre casi su quattro".Lo ha detto il ministro della Salute Beatrice Lorenzin a Roma, a margine di un convegno al ministero, aggiungendo che queste criticità "riguardano il tema del trattamento delle infezioni, delle sepsi". "Purtroppo - ha sottolineato il ministro - le infezioni sono tra le cause di morte principali nelle gravidanze e nella rete neonatale"."Io credo che l'applicazione delle prossime linee guida che rafforzano la sorveglianza del territorio sul monitoraggio delle infezioni e sul trattamento sia molto importante non solo per quello che accade quando si arriva in ospedale, a volte in condizioni irreversibili, ma anche sul monitoraggio della donna e del bambino nella fase precedente all'ospedalizzazione".