Buenos Aires (askanews) - Migliaia di manifestanti sono scesi in piazza a Buenos Aires, capitale dell'Argentina, per protestare contro la presidente Cristina Kirchner dopo la morte misteriosa del magistrato Alberto Nisman, trovato cadavere, con un colpo di pistola calibro 22 alla testa, domenica 11 gennaio nel suo appartamento al 13esimo piano di un edificio nel quartiere di Peurto Madeiro.Il Pm, nel 2004, aveva accusato la Kirchner di aver coperto, in cambio di favori commerciali, il presunto coinvolgimento di terroristi iraniani nella strage del 1994 contro la mutua ebrea di Buenos Aires, in cui furono trucidate 85 persone, i feriti furono più di 300."Era un uomo buono, trasparente, forte - dice questa donna -sapeva quello che faceva ed era sicuro di quanto affermava. Sono sicura che questo è cme uno dei tanti presunti suicidi dell'era dell'ex presidente Menem. Nisman non si è suicidato, ne sono certa"."Siamo qui per chiedere giustizia - aggiunge questo manifestante - è davvero triste che abbiamo un governo di assassini, perché di sicuro il magistrato non si è ucciso da solo".Una fiaccolata di solidarietà ha illuminato la notte di lunedì nel centro di Buenos Aires. Il magistrato che conduce le indiagini, Vuiviana fein, ha definito "molto discutibile" la morte del suo collega che proprio all'indomani della sua misteriosa moerte avrebbe dovuto chiarire in Parlamento i capi d'accusa contro il governo.Dal canto suo la Kirchner, con un post su Facebook si è detta rammaricata per la morte del magistrato, rispedendo al mittente ogni accusa di coinvolgimento nell'episodio, così come l'accusa di connivenza con gli iraniani che Nisman le aveva mosso.(Immagini Afp)