Roma, (askanews) - Accolto da un'ovazione, Gianni Morandi ha cantato per i detenuti del carcere di Poggioreale, a Napoli. Due ore di spettacolo durante il quale il cantautore ha ripercorso tutti i suoi più grandi successi: "C'era un ragazzo", "Un mondo d'amore", "Fatti mandare dalla mamma", solo per citarne alcuni.

L'iniziativa, organizzata dalla Comunità di Sant'Egidio, ha visto la partecipazione di 200 detenuti, alla presenza del ministro della Giustizia, Andrea Orlando.

"Momenti come quello di oggi servono anche a richiamare l'attenzione della società esterna sul carcere, che viene spesso usato come discarica sociale, come strumento di rimozione di alcuni problemi. Invece è importante che si sappia che il carcere riflette la società".

Morandi ha voluto poi rendere omaggio a Lucio Dalla, cantando "Caruso" e "Una casa in riva al mare", ma anche a Pino Daniele.

"Se uno si sente a terra deve trovare la forza di rinascere. Uno che magari ha davanti ancora un certo periodo di detenzione, uno che pensa alla famiglia, agli errori che ha fatto alla voglia di riscatto, alla voglia di rinascere".