Roma, (askanews) - Quaresima non è staccare un assegno in favore della Chiesa o andare a messa tutte le domeniche se poi non si pratica la giustizia. E pagare in nero i propri dipendenti è un peccato gravissimo. Lo ha detto il Papa, nell'omelia pronunciata durante la messa a Santa Marta, in Vaticano."Quanti uomini e donne di fede hanno fede ma dividono le tavole della legge: 'Sì, sì io faccio questo' - 'Ma tu fai elemosina?' - 'Sì, sì, sempre io invio un assegno alla Chiesa' - 'Ah, beh, va bene. Ma alla tua Chiesa, a casa tua, con quelli che dipendono da te - siano i figli, siano i nonni, siano i dipendenti - sei generoso, sei giusto?. Tu non puoi fare offerte alla Chiesa sulle spalle della ingiustizia che fai con i tuoi dipendenti. Questo è un peccato gravissimo: è usare Dio per coprire l'ingiustizia".