Milano, (TMNews) - La sfida è ardua, ma l'Italia ci crede. I primi ostacoli sulla strada della Nazionale italiana per la conquista del quinto Mondiale si chiamano Uruguay, Inghilterra e Costa Rica, le sfidanti nel girone di qualificazione: la squadra guidata da Cesare Prandelli è al lavoro per superarle e iniziare così la corsa al record che appartiene al team di casa, il Brasile. "C'è un lavoro meticoloso, un lavoro duro, quindi ci vuole una grande forza di volontà: era quello che volevamo dai giocatori e le risposte sono buone" ha detto il ct.Tra i punti di forza storici dell'Italia c'è la difesa, ancora una volta capitanata da Gianluigi Buffon in porta: con lui Giorgio Chiellini, Andrea Barzagli e Leonardo Bonucci. "Chi ha la miglior difesa quasi sempre porta a casa la vittoria: abbiamo dimostrato in questi anni di avere una fase difensiva importante e questo ci ha portato alla finale dell'europeo".Intensa la preparazione atletica per affrontare le partite nel clima umido del Nord del Brasile. Il professor Castellacci è il medico della Nazionale: "Problematiche grosse non ne abbiamo, sono gestibili e le stiamo gestendo speriamo con razionalità". Prandelli punta su una squadra di giovani, in grado di recuperare fisicamente in modo rapido tra una partita e l'altra: in attacco schiera Mario Balotelli e Ciro Immobile, capo cannoniere della Serie A con 22 gol.(immagini Afp)