Costa Rica, (TMNews) - Accolti da eroi. Al ritorno in Costa Rica la Nazionale trova una festa di piazza degna di una vittoria mondiale. Nonostante sia stata eliminata ai quarti di finale, perdendo ai rigori contro l'Olanda, e abbia dovuto lasciare il Brasile, la squadra non si presenta delusa davanti ai suoi tifosi, ma orgogliosa della prestazione: ha battuto colossi come Italia, Uruguay e Grecia."La maggior parte delle persone ci dava per eliminati subito, senza gol segnati, ci credevano la squadra più debole, la Cenerentola. Ma abbiamo dimostrato che possiamo essere i migliori: così cantiamo "dove sono, dove sono quelli che dovevano batterci?" dice ai tifosi in festa l'attaccante Joel Campbell."L'ho detto quando siamo usciti con l'Olanda, non c'è motivo di piangere dopo il Mondiale che abbiamo disputato. Grazie Costa Rica, è bello essere Ticos" dice il capitano, Brian Ruiz, riferendosi al nomignolo della Nazionale.L'allenatore Jorge Luis Pinto parla di un risultato storico per la sua squadra ai Mondiali brasiliani: "Non dimenticheremo mai questa accoglienza, grazie di cuore: continueremo a lottare con tanto impegno". Orgoglioso della qualità del gioco, il ct rivendica di essere uscito dal torneo senza che la squadra sia stata battuta: "Abbiamo trasmesso al mondo un'immagine molto positiva del nostro calcio".(immagini Afp)