Roma, 25 mar. (askanews) - Federica Mogherini è andata a Cuba, in quella che sarà ricordata come la prima visita di un capo della diplomazia europea sull'isola comunista. In una conferenza stampa all'Avana, la vice-presidente della Commissione europea ha sottolineato che la cooperazione dell'Ue con Cuba resterà forte: "La cooperazione con l'Unione europea continuerà a essere forte, perché sappiamo molto bene, in particolare per i cittadini cubani, che dobbiamo lavorare per garantire il modello sociale esistente, che può essere preservato ed esteso a tutti i cubani".Dopo che il presidente americano Barack Obama e il presidente cubano Raul Castro hanno annunciato lo storico disgelo tra i due paesi, alcuni dei 28 membri dell'Ue - in particolare la Spagna - hanno chiesto di accelerare la normalizzazione delle relazioni con l'Avana: "Soprattutto in questo momento con l'avvio del dialogo con gli Stati Uniti, l'Unione europea accoglie con favore dall'inizio quel 17 dicembre (2014), riteniamo che questa situazione sia completamente obsoleta - ha spiegato Mogherini - Come sapete l'Unione europea è sempre stata a favore della revoca dell'embargo e oggi ancora di più. Ciò non solo per gli effetti extra-territoriali, che fanno soffrire i nostri investimenti, ma soprattutto per il popolo cubano".Il riavvicinamento tra Washington e l'Avana non significa tuttavia l'immediata fine dell'embargo. Per levare il blocco commerciale che pesa da oltre cinquant'anni sull'isola il presidente americano deve prima ottenere il via libera del Congresso attualmente controllato dai Repubblicani.(immagini Afp)