Parigi, (TMNews) - Teschi che si gonfiano, eroi dei fumetti rivisitati e altre creazioni enigmatiche o grottesche: una tribù di "mostri" nati dall'immaginazione di alcuni creatori di moda hanno invaso gli spazi della Gaité Lyrique a Parigi. Fino ad aprile è aperta l'esposizione "Arrrgh! Monstres de mode" ideata da Atopos, un collettivo di artisti greci, ispirati dall'universo delle figurine, dell'animazione o delle realtà virtuali. "In greco antico - spiega Vassilis Zidianakis - la parola 'mostro' non significava solo qualcosa di mostruoso o malvagio, ma anche qualsiasi cosa strana o diversa. Anche un arcobaleno, ad esempio, è un mostro in greco antico". In questo caso la sala è occupata da una serie di manichini "monstre" ad altezza d'uomo, abbigliati con vestiti scelti da designer o stilisti. "Questi vestiti - spiega l'artista Maroussia Rebecq - rappresentano ciò che tante persone consumano ad ogni stagione. A furia di comprare capi d'abbigliamento in continuazione ne buttano via una grande quantità. Ecco, tutte queste opere sono realizzate con questi scarti che qui vivono una nuova vita". Dunque, una esposizione di moda sì, ma con un taglio decisamente diverso. Niente mannequins ma manichini, nessun abito sontuoso ma anzi un trionfo di creazioni bizzarre. O "mostruose", nell'accezione del greco antico e ad opera dei nuovi stilisti di moda originari della Grecia moderna.(immagini Afp)