Ginevra (askanews) - La Striscia di Gaza, provata da numerose guerre e dal blocco israeliano, potrebbe diventare "invivibile entro il 2020". E' l'allarme lanciato dalla Conferenza delle Nazioni Unite sul commercio e lo sviluppo.Nel suo rapporto annuale sull'assistenza al popolo palestinese, l'Unctad ha spiegato che "Gaza potrebbe diventare invivibile entro il 2020 se le tendenze economiche attuali perdurassero" nei prossimi cinque anni. Gaza è un territorio di 362 chilometri quadrati. Ci vivono quasi due milioni di palestinesi, quindi è una delle zone a più alta densità di popolazione al mondo."A Gaza il tasso disoccupazione è al 44 per cento, questo significa che una persona su due non ha lavoro", spiega Mahmous el-Khafif, coordinatore dell'Unctad per l'assistenza al popolo palestinese. "Molte infrastrutture e le industrie sono state distrutte, tanti laboratori non hanno ancora ripreso a produrre. Inoltre - aggiunge - le donazioni dall'estero non arrivano come era previstoPer gli economisti dell'Onu, "le conseguenze sociali, sanitarie e di sicurezza della forte densità demografica e del sovraffolamento sono tra i fattori che rischiano di rendere Gaza un luogo invivibile entro il 2020".(immagini Afp)