Roma, (askanews) - Stop delle auto a Napoli dal 2 all'8 gennaio. Lo ha deciso il sindaco della città partenopea, Luigi de Magistris, per far fronte all'emergenza smog. In particolare, il divieto di circolazione veicolare è stato fissato dalle 9 alle 17 del 2 gennaio; dalle 9 alle 12 del 3 gennaio; dalle 9 alle 17 per i giorni 4, 5, 7 e 8 gennaio.Protestano i cittadini, che si dicono contrari alla decisione del primo cittadino: "Se come dice il sindaco sono le navi da crociera che inquinano la città, non capisco perchè lo dobbiamo subire noi". "Questo non deve influire sul cittadino che già è tartassato di tasse"."Non sono d'accordo con questo tipo di iniziativa, anche perchè la metereologia varia molto velocemente. E quindi non solo il fermo delle auto contribuisce a questa situazione, ma tanti altri fattori: mezzi di trasporto pubblici obsoleti"."Per il livello di smog bisogna fare sicuramente qualcosa e siamo tutti d'accordo. Per il livello commerciale, ci penalizza molto"."Sono d'accordo perchè è una cosa positiva per noi cittadini, ma non credo che per una settimana risolviamo il problema quando lo possiamo risolvere a monte, eliminando tutte queste macchine che non hanno impianti per la città".