New York (TMNews) - La prima Miss America di origine indiana, la 24enne Nina Davuluri, si candida a rappresentare un cambiamento che potrebbe non essere solo di facciata, ma andare un poco più a fondo nel costume e nella società degli Stati Uniti. Con riflessi su una delle icone dell'immaginario collettivo, come spiega la stessa neo Miss."Ho sempre visto Miss America come la ragazza della porta accanto - ha spiegato Nina - ma la ragazza della porta accanto sta cambiando di pari passo con l'evoluzione della diversità in America. Non è la stessa persona di dieci anni fa e non sarà la stessa neppure tra dieci anni".Il ventre profondo degli Stati Uniti, comunque, non ha mancato di far sentire la propria voce rabbiosa contro la nuova Miss, e soprattutto dal Web sono arrivati insulti, non proprio originali, che additavano la Davuluri come una "araba" o una "terrorista". Ma Nina guarda avanti."Io volevo essere la prima indiana eletta Miss America - ha aggiunto la ragazza - per dare un nuovo volto all'organizzazione e ricordare a tutte le ragazze che, indipendentemente dall'etnia, dallo status socioeconomico, io sto vivendo il mio sogno americano proprio adesso".Ma sotto la festa si intravede il tema, sempre d'attualità, dei diritti civili.