Genova (askanews) - "Penso che il Pd sia un modello di partito che ha sperimentato molto ma che non si è ancora risolto. Non è la forza che sa stare sul territorio che noi avevamo auspicato". Lo ha detto questa mattina a Genova il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, a margine dell'assemblea nazionale dei responsabili giustizia del Pd.

"Il Pd - ha sottolineato il Guardasigilli - è un grande soggetto democratico, il più importante del nostro scenario politico ma non è ancora la forza per cui ci eravamo battuti al momento della sua nascita e oggi questa sua costruzione si lega anche a quella di una ricostruzione complessiva, una rifondazione di tutte le forze del socialismo europeo che vivono una crisi molto profonda".

"Oggi - ha proseguito Orlando - ci sono le condizioni per un cantiere che finalmente dia ai cittadini, quelli che si riconoscono nella schieramento di centrosinistra, una possibilità di partecipazione consapevole, una possibilità di dare un contributo alla vita politica del Paese. Penso che in fondo - ha concluso il ministro della Giustizia - ci sia un legame ideale tra la vittoria del sì alla riforma costituzionale e la costituzione di nuovi partiti, nella quale noi come Pd dobbiamo fare la nostra parte".