Milano (askanews) - Il prolungarsi della crisi siriana sarà la principale causa del terrorismo internazionale, bisogna trovare subito una soluzione politica che riporti stabilità nella regione. E' l'analisi del ministro dell'Informazione e delle Politiche giovanili del Kuwait, Salman Sabah Al-Salem Al-Homoud Al-Sabah, in Italia per l'apertura del padiglione del Paese a Expo Milano 2015."Riteniamo che la soluzione politica sia la soluzione migliore - ha detto il ministro - da quando è scoppiata la crisi in Siria la politica kuwaitiana ha avuto due indirizzi. Uno quello di trovare un accordo politico, l'altro di sostenere lo sforzo umanitario per aiutare il popolo siriano, sia i rifugiati all'estero sia quelli rimasti nel Paese".Per il ministro kuwaitiano tra le origini del terrorismo c'è l'indifferenza di molti Paesi rispetto alle crisi dell' area. "Il prolungarsi di questa situazione in Siria sarà la principale causa del terrorismo internazionale, e il terrorismo non ha frontiere. E soprattutto adesso, con le nuove tecnologie e i social network, serve un impegno da parte di tutto il mondo per aumentare gli sforzi e riportare la stabilità nel più breve tempo possibile in Siria. Ma anche in Iraq e in tutti i Paesi diventati terreno fertile per il terrorismo a causa dell' indifferenza di molte nazioni, indifferenza che ha creato grossi problemi". "L'emiro del Kuwait ha richiesto una presa di posizione internazionale per chiudere questa questione, e oggi si capisce che effettivamente questo invito è stato lungimirante. Ci auguriamo che l'Italia, che ha politica estera di grande tradizione, faccia uno sforzo per trovare una via di uscita politica nel più breve tempo possibile".