Roma, (askanews) - La riforma della scuola nella visione della ministra Stefania Giannini. Dopo due mesi di consultazioni pubbliche, incontri, confronti, ritiene di aver sottovalutato qualche segnale durante questa fase propedeutica?"Io credo che i segnali anche e soprattutto dall'incontro di oggi con gli studenti siano stati non solo colti, ma anche approfonditi e sviluppati. Restano punti di vista diversi, soprattutto in riferimento all'incontro di ieri" ha detto la ministra."Penso anche che il tema sia talmente importante, talmente sensibile che il governo l'ha volutamente affrontato come 'il tema centrale' dell'agenda di governo. Ora però si tratta di arrivare al merito della questione, quello che stiamo facendo valutazione lo abbiamo fatto anche questa mattina: valutazione sì, valutazione no, formazione degli insegnanti come strumento affinché la scuola migliori e non come accessorio facoltativo e potrei continuare... Questi sono i punti che abbiamo messo sul tavolo e che rientrano nella dialettica".