Roma, (askanews) - Sull'accesso ai dispositivi biomedici innovativi "è molto importante riuscire oggi a fare diagnosi senza la tac o la pet, o tornare indietro sulle nuove tecnologie. Noi vogliamo che l'accesso al paziente sia garantito e per questo stiamo mettendo in piedi politiche, strategie di governance, dei consumi e dei dispositivi medici per permettere al sistema sanitario nazionale di rimanere uno dei migliori al mondo, per permettere al cittadino di accedere alle migliori tecnologie e per riuscire a far acquistare al servizio sanitario nazionale le migliori tecnologiche di 'cost saving', cioè con la possibilità di accedere alle tecnologie senza intaccare le sostenibilità del sistema sanitario nazionale". Lo ha dichiarato Marcella Marletta, direttore generale farmaci e dispositivi medici del ministero della Salute al convegno "Sostenibilità del sistema sanitario, innovazione e dispositivi medici", che si è svolto a Roma.Marletta ha ricordato che il ministero "ha appena predisposto il tavolo della cabina di regia dell'Health technology assessment", uno strumento istituzionale per lavorare con tutti gli stakeholder, cittadini, medici, associazioni, società scientifiche, Istituto superiore di sanità, Agenas, Aifa, "per migliorare l'acquisizione e la rimborsabilità dei dispositivi, la vigilanza dei dispositivi, l'accesso all'innovazione vera, cost saving, ma anche l'appraisal e l'assessment (stima e valutazione, ndr) dei dispositivi medici. Ci aspettiamo di migliorare la nostra politica abbiamo anche un tavolo dell'innovazione, stiamo lavorando per questo".