Roma, (TMNews) - I commercianti del Mezzogiorno si uniscono e si ribellano alla piaga del racket. Presentata, a Napoli, l'iniziativa "Basta pizzo, ci mettiamo la faccia": mille commercianti, titolari di esercizi delle regioni del Sud Italia, si sono uniti per il Patto anti-racket. Il commissario nazionale Antiracket, Elisa Belgiorno: "Io ci credo in questa iniziativa, perchè credo allo spirito di servizio che ho messo nella cosa che faccio. Questo è un bel progetto, un progetto in crescita, che chiama in causa ognuno di noi, è un gesto quotidiano. Ci sono delle persone che non hanno abbassato la testa, che non hanno avuto paura, che hanno denunciato. E noi dobbiamo sostenerle".Sulla vetrina dei negozi una targa e la scritta: "Pizzo? No, grazie". La Campania conta già 429 aderenti, 472 la Sicilia, 155 la Calabria e 85 la Puglia.L'iniziativa rientra nel progetto di consumo critico "Pago chi non paga", con un impegno di risorse pari a 2,7 milioni di euro, con l'obiettivo di sostenere azioni di comunicazione e sensibilizzazione rivolte sia ai consumatori che ai commercianti per creare una rete che rafforzi e sostenga chi si ribella al racket e all'usura.