Milano (askanews) - Trentasei anni dopo l'ultimo viaggio con un carico di sabbia è di nuovo attraccato nella Darsena di Milano un barcone, lungo 40 metri, che fino alla fine degli anni '70 viaggiava dalle cave di Castelletto di Cuggiono fino al centro di Milano. Grazie al restauro promosso dall'associazione Navigli Live, supportato da alcuni sponsor, l'imbarcazione, una delle due superstiti, è stata rimessa in acqua e per i sei mesi di Expo 2015 verrà utilizzata come sede di spettacoli e iniziative culturali legate alla storia dei Navigli. L'architetto Laura Burzilleri, direttore generale del consorzio Est Ticino Villoresi, spiega cosa rappresenta questo ritorno."Rappresenta una riscoperta del naviglio nella sua essenza più completa, un canale per l'agricoltura e il trasporto: una volta i trasporti merci erano competitivi, rivedere un barcone di questi che solcava quotidianamente le acque del naviglio tornare in Darsena richiama tutto quello che il Naviglio era e vuole tornare ad essere. Sono stati molto bravi, non nascondo che avevamo delle preoccupazioni perchè è andata persa l'esperienza di navigazione e l'imbarcazione è grossa: avevamo paura per le sponde e i ponti, abbiamo fatto un lavoro di assistenza per individuare i punti critici".L'arrivo alla Darsena, seguito da decine di persone, è stato accolto con un applauso.