Milano (askanews) - A una settimana dall'inaugurazione di Expo 2015, Milano appare già una città diversa, più internazionale e meno provinciale, un mix di atmosfere frizzanti e di voglia di dare una nuova immagine di sé e, chissà, forse anche di tutta l'Italia. Le bandiere e i manifesti dell'Esposizione universale fanno capolino quasi in ogni zona della città e nonostante non manchino mai le voci pessimiste o focalizzate sui ritardi nei lavori, la sensazione che si percepisce per le strade di Milano è quella di un movimento ancora più intenso e di un fermento che sale, grazie anche all'anticipo d'estate che ha scaldato il capoluogo lombardo. La grande sfida di Expo deve ancora cominciare, ma, per così dire, i futures immateriali sull'Esposizione sembrano decisamente orientati in terreno positivo.