Milano, (askanews) - Uno specchietto rotto e frammenti di parabrezza: sono gli elementi che hanno permesso agli uomini della polizia locale di Milano di trovare l'uomo che ha investito in via Giovanni da Cermenate una ragazzina cinese di 13 anni, ancora ricoverata in gravi condizioni in ospedale, e poi è scappato. L'investitore, fermato dalla polizia locale, è accusato di omissione di soccorso e lesioni colpose gravi. A spiegare i dettagli dell'operazione in conferenza stampa sono il comandante della polizia locale di Milano, Tullio Mastrangelo, e l'assessore alla sicurezza del Comune, Marco Granelli."Avevamo pochissime informazioni, immagini che non ci consentivano di trovare una targa, solo una testimonianza che ci diceva che l'auto doveva essere una Bmw di colore blu notte. La traccia importante è stato uno specchietto trovato sul luogo dell'incidente dopo l'impatto" ha spiegato Mastrangelo.Sono partite così le indagini di carattere tecnico e scientifico, che hanno stabilito l'anno di produzione del veicolo: sono state allertate strutture di vendita, auto ricambi e carrozzerie ed è stata individuata quella dove è stata portata la macchina. Sono stati fatti degli appostamenti e alla fine si è presentato il presunto pirata, che usava la macchina di proprietà della moglie."È un cittadino marocchino di 25 anni con regolare permesso di soggiorno, quella sera ha investito la ragazza e aveva portato l'auto in carrozzeria per la riparazione" ha aggiunto Mastrangelo.L'uomo ha cercato di far sparire le tracce dell'accaduto, aveva comprato un parabrezza e uno specchietto, dando al carrozziere l'incarico di cambiarli. Quando si è presentato con mille euro in contanti per pagare è stato bloccato. Accompagnato al comando e interrogato in presenza del suo avvocato, non ha ammesso la propria responsabilità, anzi ha cercato di depistare gli investigatori accusando una terza persona e dicendo di avergli prestato l'auto. Una volta effettuati i riscontri, quest'uomo si è rivelato del tutto estraneo alla vicenda: non aveva nemmeno la patente.