Milano (askanews) - Prendono il volo mille palloncini, milleparole colorate, in viaggio oltre le frontiere, per cancellare iconfini tra Paesi e culture: è il simbolo con il quale è statainaugurata la nuova sede della Civica Scuola Interpreti eTraduttori della Fondazione Milano. A tagliare il nastro neglispazi rinnovati, a ridosso della Darsena, il sindaco di Milano,Giuliano Pisapia."Credo che quello che può dare questa scuola - sottolinea Pisapia- è un impulso ulteriore a capire quanto è importante l'Europa,il dialogo tra le culture e le religioni e soprattutto quanto èimportante Milano come città che parla al mondo"L'inaugurazione della sede dedicata ad Altiero Spinelli, è statasegnata anche dalla lettura da parte degli allievi, nelle diverselingue studiate nella Civica, di alcuni articoli dellaDichiarazione universale dei Diritti dell'Uomo. Articoli checampeggiano anche, come unico decoro, sulle pareti della Scuola,a indicare il vero fine ultimo del lavoro di ragazzi e docenti."Per noi unire le culture è una cosa importante - spiegano alcuni studenti intervenuti all'inaugurazione - Noifrequentiamo il primo anno di comunicazione internazionale che èuna delle tre laurea specialistiche che fanno parte dell'offertadella fondazione ed è lolo studio delle lingue affiancato da molti progetti".Nove le lingue studiate per una articolata offerta di corsi dilaurea. La Civica Scuola per Interpreti e Traduttori rappresentaun tassello di eccellenza del patrimonio civile e culturale dellacittà. "Uno dei fiori all'occhiello di Milano e delle iniziativeculturali e internazionale della nostra città - conclude ilsindaco - Intitolata ad Altiero Spinelli, la Civica ScuolaInterpreti e Traduttori credo sia un segnale forte da parte dichi si impegna quotidianamente per una Europa veramente unitacapace di creare ponti ed evitare che ci siano muri, anzi perabbattere i muri".