Milano, (TMNews) - Confezioni di carne scaduta nel 2005 e mai smaltita, mischiate ad altre confezioni di carni, fresche all'origine e congelate illecitamente senza l'utilizzo di apparecchiature idonee. E ancora carni avvolte in pellicole protettive, in gran parte, non per alimenti con prodottidisidratati, "bruciati" dal freddo e intrisi di ghiaccio. E' la macabra scoperta dei carabinieri del Nas di Milano che hanno sequestrato cinque tonnellate e mezzo di carne per un valore di oltre 60mila euro (perché potenzialmente pericolosi per la salute) in un'azienda del capoluogo lombardo, operante nel commercio all'ingrosso di prodotti di origine animale. Si tratta di carni provenienti da aziende italiane ed europee, destinate a macellerie ed esercizi commerciali ambulanti della Lombardia. Il controllo è stato compiuto nell'ambito dei servizi di monitoraggio nel settore delle carni equine. L'amministratore della società, un professionista di 57 anni, è stato denunciato per il reato di cattivo stato di conservazione e alterazione di alimenti, nonché multato di 2mila euro per le carenze igienico-sanitarie.