Milano (askanews) - Vivienne Westwood non si smentisce e anche questa volta ha trasformato la sua sfilata di moda in una battaglia politica. La stilista britannica prima di mandare i suoi modelli in passerella a Milano ha lanciato un messaggio in favore di Julian Assange nel giorno in cui è iniziato il suo quinto anno da rifugiato nell'ambasciata dell'Ecuador a Londra.

"Julian Assange non è mai stato condannato, perchè non c'è nessuna prova contro di lui. E' tutta una montatura" ha detto Vivienne Westwood che ha anche adottato simbolicamente il gatto di Assange, chiamato "the embassy cat".

Per quanto riguarda la collezione proposta per la prossima primavera estate, la stilista inglese ancora una volta punta sullo stile gender-fluid. Linee inedite, tuniche, note folk, per abiti volutamente unisex. Maglie e gonne lunghe, grembiuli floreali e marsine di frange, leggings di paillettes e giacche in rete indossati da uomini dai tratti femminili e donne dall'atteggiamento maschile, tra echi pop e mood primordiali.

(immagini AFP)