Milano, (TMNews) - 15 milioni di prodotti pericolosi made in China tra cui giocattoli, bigiotteria, prodotti elettronici e casalinghi: la Guardia di finanza di Milano li ha sequestrati nell'hinterland della città nel corso dell'operazione "terra bruciata", durata 48 ore nel fine settimana con l'impiego di circa 100 militari. Un intero quartiere commerciale è stato passato al setaccio: un'area grande come 20 campi da calcio, magazzini con 41 chilometri di scaffali alti circa dieci metri stracolmi di merce. Il blitz è scattato dopo appostamenti e pedinamenti che hanno permesso di individuare l'area industriale in apparenza semi-abbandonata, da cui, decine di vettori distribuivano la merce in tutta Italia: i prodotti erano conservati in condizioni di insicurezza, inaffidabilità e scarsa cura. Quattro persone sono state identificate e segnalate alla Camera di commercio e alla Asl e denunciate alla Procura.