Milano (askanews) - Un anticipo del design dei prossimi anni all'interno di un'icona del design degli anni Cinquanta. E' la mostra allestita dal 7 al 9 ottobre al venticinquesimo piano della Torre Velasca da Homi, fiera degli accessori per la casa e la persona, che dopo avere messo alla prova, insieme alla Regione Lombardia, designer con meno di 35 anni, li ha fatti incontrare con piccole e medie aziende manifatturiere lombarde. Il risultato sono i 31 prototipi esposti, pronti per essere prodotti in serie, come evidenzia l'assessore allo Sviluppo Economico della Lombardia, Mauro Parolini.

"Qualche volta l'idea ha bisogno di essere accompagnata, sbozzata, deve misurarsi con le procedure specifiche dell'artigianato e dell'industria. Per questo c'è bisogno qualcuno che te lo insegni. Noi facciamo questo: mettiamo a disposizione risorse, ma sopratutto facciamo incontrare competenze. Mettiamo insieme chi sa fare le cose e chi è capace di idearle perché ne esca qualcosa di buono e interessante anche economicamente".

Tra i prototipi in mostra ci sono portacellulari schermati che proteggono dalle onde elettromagnetiche e vasi da fiori illuminati da Led che avvisano quando occorre innaffiare le piante, ciotole interattive per animali domestici e barbecue pieghevoli. Tutti oggetti che a Homi, come sottolinea l'amministratore delegato di Fiera Milano Corrado Peraboni, hanno già trovato una rampa di lancio.

"L'elemento fondamentale è non far perdere tempo a questi ragazzi e partecipare a una grande fiera internazionale ti fa immediatamente capire se il mercato è favorevole al tuo prodotto, se la tua idea può avere uno sbocco, oppure se è meglio voltare pagina".

L'obiettivo è dunque quello di tenere viva una tradizione lombarda per il design che dal Dopoguerra si è imposta a livello internazionale.