Milano, (askanews) - All'inaugurazione, il 21 giugno scorso, solstizio d'estate, si sono presentati in tremila. Un successo sopra le attese per "Mare a Milano", l'impresa sociale che offre, a prezzi popolari, intrattenimento, arte e cultura per tutta l'estate, agosto compreso, nella Cascina Torrette di Trenno a Milano. L'edificio agricolo del Seicento, nella periferia ovest milanese, è rimasto in stato di abbandono per anni, poi recuperato grazie a un progetto di riqualificazione urbana promosso dal Comune. La Cascina dalla riapertura è diventata subito una delle principali mete per chi rimane d'estate a Milano: in 1.700 mq, la struttura ospita un area coworking con 40 postazioni e un piccolo laboratorio per artigiani, spazi dedicati alla formazione, due sale prove musicali, un'osteria popolare con birreria artigianale. E ancora

un cortile comune con una casa dell'acqua, il forno a legna condiviso dove cucinare il proprio pane e una sala polivalente dove si balla tango e liscio ambrosiano: "Mare culturale urbano è diventata un punto di riferimento per il quartiere ma anche per tutta la città. Tutte le sere abbiamo tantissima gente che viene a bere una birra, che viene a vedere uno spettacolo di teatro, di danza, viene al cinema, abbiamo fatto anche un esperimento proponendo la Traviata in formato ridotto con grande successo di pubblico. Siamo molto soddisfatti".

Ma che cosa trova un milanese al Mare culturale urbano? "Luogo di aggregazione molto friendly, dove si può mangiare fare un aperitivo, si balla il tango in una bellissima saletta, e qui c'è il cinema all'aperto, che sembra essere davvero il leit motiv di questa Milano d'estate. Perché oltre alle cascine ci sono molti cortili all'aperto che offrono cinema di qualità a prezzi popolari quando non gratuitamente".