Milano (askanews) - Milano si conferma capitale dei diritti civili e traino della cultura LGBT attraverso tante iniziative, a cominciare dal Festival MIX Milano di Cinema Gaylesbico e Queer Culture, dal 30 Giugno al 3 Luglio, nella sede del Piccolo Teatro Strehler. Giunto alla 30esima edizione il festival mescola cinema e musica per raccontare un'identità in continuo movimento. Come spiega l'ideatore e direttore Giampaolo Marzi.

"Io direi che il trentesimo deve essere un anno zero, per ripartire con una progettualità rinnovata e aprire alla vocazione multidisciplinare che è nella vocazione del Mix, è sicuramente indispensabile".

L'edizione 2016 presenta circa 70 titoli suddivisi in tre sezioni. Ci sarà anche un ricordo per le vittime della strage di Orlando.

"I film sono ovviamente il cuore pulsante del progetto, la produzione indipendente non è costante e come nel vino ci sono annate migliori di altre quest'anno è un buon anno, in ci sono tanti film provenienti da diversi paesi, tanti europei".

Il Festival MIX Milano è fortemente radicato nell'immaginario collettivo e nella memoria storica della comunità lgbt milanese, come conferma l'assessore alla Cultura Filippo del Corno.

"Milano è orgogliosa del fatto che il più importante festival cinematografico dedicato alla cultura gay e lesbica si svolga nella nostra città, per questo abbiamo rinnovato il patrocinio e il contributo dell'amministrazione comunale nella consapevolezza di quanto sia prezioso questo festival per la città e di quanto sia seguito da un folto pubblico di appassionati, che hanno l'opportunità di del cinema che altrimenti non sarebbe presente nella programmazione normale dei cinema della città".

Un'occasione per capire e approfondire questi argomenti al di là degli steriotipi e delle generalizzazioni.