Milano, (askanews) - La linea 5 della metropolitana, la Lilla, si allunga con l'apertura di 5 nuove stazioni: Domodossola, connessione con le Ferrovie Nord, Lotto, interscambio con la M1, Segesta, San Siro Ippodromo e San Siro Stadio. Le stazioni della M5 diventano così 14: entro fine ottobre 2015 saranno aperte le ultime 5: Monumentale, Cenisio, Gerusalemme, Tre Torri e Portello. Al viaggio inaugurale dal capolinea a Porta Garibaldi c'era anche il sindaco Giuliano Pisapia. "E' un ulteriore tassello di un mosaico della città sempre più affascinante e più bella, sempre più veloce e capace di parlare al mondo ed essere al centro del mondo - ha detto il sindaco - si raggiungono l'Ippodromo e lo stadio, quindi servirà ai tifosi ma anche ai milioni di turisti che vedranno con Expo vista l'interscambio con la M1, ma servirà soprattutto ai milanesi".Metro5 Spa è la società concessionaria per la progettazione esecutiva, costruzione e gestione della linea, partecipata di Astaldi, Ansaldo Sts, AnsaldoBreda, Alstom e Atm. La linea è la prima in città completamente automatizzata, senza conducente: il sistema driverless UTO permette il controllo sicuro di tutti gli elementi. Stefano Siragusa, ad di Ansaldo Sts. "La tecnologia, il fatto che la metropolitana vada senza guidatore, è un sistema tecnologico di Ansaldo Sts, unico al mondo. Siamo noi a fare andare i treni in sicurezza, senza guidatore, essere sicuri che si allineino perfettamente con le porte e i passeggeri possano entrare e uscire in sicurezza. Stiamo vendendo questa tecnologia in tutte le altre parti del mondo ed è un onore averlo fatto a Milano.La linea da Bignami Parco Nord a San Siro Stadio collega la città per 12,8 chilometri a regime con 19 stazioni e un tempo di percorrenza di meno di mezz'ora: l'intera rete metropolitana di Milano arriva così a 108 stazioni e 100 chilometri di lunghezza, prima in Italia. La nuova stazione di San Siro Stadio ha una zona Filtro: sotto la tettoia metallica, fuori dalla stazione, c'è una fila di tornelli in funzione solo durante gli eventi, per gestire l'afflusso degli utenti in uscita dallo stadio e diretti ai treni, in modo che la banchina non sia sovraffollata.