Milano (askanews) - Parto in mezzo al mare per una donna di 25 anni che si trovava a bordo di un barcone soccorso nel Canale di Sicilia dalla nave Dignity I di Medici Senza Frontiere. La neo mamma si trovava insieme ad un gruppo di 240 persone recuperate da due gommoni nel Mediterraneo. C'erano sei donne incinte, ci siamo accorti subito che una di loro aveva le contrazioni", spiega Astrid, l'ostetrica di MSF a bordo che ha aiutato la ragazza a partorire il piccolo Divan, il suo secondo figlio. Il parto si è svolto senza problemi e mamma e bambino stanno bene; trasferiti sulla nave della Guardia Civile spagnola che li ha portati in Italia, sono sbarcati a Taranto.Assistente infermiera in un ospedale di Douala, in Cameroon la donna, dopo 2 anni di lavoro senza percepire stipendio, si è spostata nella città di Banki insieme al marito. Quando però la città è caduta sotto il controllo di Boko Haram, entrambi sono stati catturati e tenuti prigionieri. Da qui è però riuscita a scappare, ed ha cominciato il viaggio, durato 6 mesi, fino all arrivo in Libia. Non ha notizie di suo marito da quando è partita dal Cameroon, dove ha lasciato il suo primo figlio Warren di 2 anni, insieme a sua madre.Dall'inizio di maggio, MSF ha soccorso in mare oltre 17.000 persone.