Valencia, (askanews) - Un viaggio lungo e faticoso, che ha permesso di condividere tanti momenti e le storie dei migranti. Parlano la dottoressa e l'infermiera dell'Ordine di Malta che erano a bordo della nave Dattilo, giunta a Valencia con 274 migranti a bordo.

"La nostra esperienza a bordo di nave Dattilo si conclude oggi. Siamo arrivati al porto di Valencia. Questi giorni abbiamo collaborato con gli uomini della Guardia Costiera così come abbiamo sempre fatto in questi anni. Un po' diverso è stata la lunghezza del viaggio, ma è andato avanti come volevamo", ha detto la dottoressa Maria Rita Agliozzo.

"In questi giorni - ha aggiunto Marica Giustiniani - abbiamo avuto tempo per parlare con i migranti a bordo. Una storia che ci ha colpito particolarmente è stata quella di due fratelli, di 15 e 17 anni, scappati dall'Eritrea. Si sono ritrovati in Libia a vivere in una casa tutti insieme. Poi finalmente sono arrivati in Europa".

A bordo della Dattilo anche alcuni minori non accompagnati, e alcune donne incinte. Ma nessun bimbo nato a bordo, contrariamente a quanto riportato da alcune Ong.