Milano (askanews) - "Non non siamo solo tristi, ma anche arrabbiati nel vedere siriani naufragare in mare". Faycal Moqdad è il vice ministro degli Esteri della Siria, il paese da cui arrivano la maggior parte dei rifugiati in questi giorni bloccati ai confini di mezza Europa. Una crisi che ha le sue radici nei conflitti da cui fuggono queste persone, soprattutto quello siriano."Ma cosa possiamo fare nelle nostre condizioni? Vi assicuro noi faremmo qualsiasi cosa per prevenire il fenomeno ma ora la Siria ha bisogno del completo sostegno di tutta la comunità internazionale".Moqdad ha poi puntato il dito contro la confinante Turchia, che accoglie milioni di siriani nei suoi campi. "Il governo turco, che afferma di ospitare molti rifugiati, li incoraggia a venire nell'Europa occidentale"