Vienna (askanews) - Si sta normalizzando la situazione alla frontiera tra l'Austria e l'Ungheria. I flussi di migranti provenienti dal territorio magiaro sono nettamente diminuiti dopo gli arrivi record toccati nei giorni scorsi. Anche a causa delle leggi più severe in materia di immigrazione clandestina adottate dal governo di Budapest."Non posso commentare quello che fanno le forze di polizia ungheresi, spiega il portavoce delle forze di sicurezza austriache nella regione di Burgeland. Non so se li hanno registrati oppure no. Per quanto ci riguarda, quando arrivano da noi gli offriamo un alloggio poi li prende in carico la Croce rossa. Noi forniamo cibo e bevande per poi trasferirli in autobus o in treno nei centri di accoglienza".Circa 1.500 migranti, giunti in treno, si sono presentati verso mezzanotte al principale posto di frontiera a Nickelsdorf, altri 120 a Heiligenkreuz, nei pressi del confine con la Slovenia.Nei giorni scorsi Vienna aveva schierato rinforzi militari a fianco della polizia e delle unità di assistenza, mobilitando 2.200 soldati per fare fronte all'emergenza migranti. Solo due giorni fa, infatti, 20mila rifugiati aveva varcato la frontiera austriaca, un afflusso record registrato prima dell'entrata in vigore delle severe disposizioni adottate dal governo ungherese.(Immagini Afp)