Milano (askanews) - Era il marzo del 2011 quando Roberto Maroni, all'epoca ministro dell'Interno, annunciava in conferenza stampa un piano per ripartire fra le regioni le migliaia di migranti arrivati quell'anno sulle coste italiane. Soluzione oggi da lui rigettata nel ruolo di Presidente della Regione Lombardia. "Il piano è pronto e prevede insediamenti in tutte le Regioni perché non può essere diversamente, non c'è nessuno che può chiamarsi fuori da un'emergenza umanitaria di queste dimensioni".