Città del Vaticano, (askanews) - "Rispetto all'assistenza delle persone povere c'è una differenza sostanziale tra città: alcune, con la generosità dei cittadini e le istituzioni, vogliono e decidono di dare una risposta mettendo a disposizione, come a Milano, ogni giorno un tetto a oltre 2.200 senza tetto italiani e dando ospitalità a oltre 60mila profughi negli ultimi mesi. È chiaro che se tutte le regioni e tutti i comuni italiani si assumessero le proprie responsabilità, la questione si risolverebbe, il compito dovrebbe essere di tutti". Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, intervenendo a margine del summit di 70 sindaci riuniti in Vaticano per discutere di clima e schiavitù moderne.