Bruxelles, (askanews) - Per ora saranno solo 35mila i rifugiati redistribuiti nei paesi europei: sono le conclusioni del Consiglio affari interni a Bruxelles. Dunque cinquemila posti in meno dei quarantamila attesi e richiesti dal governo di Roma. Il consiglio ha però deciso per una revisione della questione entro sei mesi.I ministri degli Interni degli Stati membri hanno anche respinto la proposta della Commissione europea di ricollocare i richiedenti asilo secondo una chiave di redistribuzione obbligatoria, basata su criteri oggettivi come la popolazione e il Pil.Soprattutto la Polonia e la Spagna (ma anche diversi paesi dell'Est) si sono rifiutate di assumersi la propria parte degli oneri, restando ben al di sotto delle soglie che aveva previsto la Commissione europea.D'altra parte, la Francia ha accettato la cifra esatta che le era stata assegnata, oltre seimila persone, e la Germania è disponibile ad andare anche più in là con novemila persone. Da notare anche la generosità dell'Irlanda, che ha deciso di accettare 600 rifugiati, pur avendo il diritto come la Gran Bretagna e la Danimarca, di avvalersi della clausola di opt-out su questo tipo di decisioni.