Roma, (askanews) - Il premier ungherese Viktor Orban - in visita ufficiale in Baviera, Land sud-orientale tedesco, governato dai cristiano-sociali - ha respinto quello che ha definito "l'imperialismo morale" che, a parer suo, la cancelliera tedesca Angela Merkel sta tentando di imporre al resto d'Europa in materia di accoglienza dei rifugiati.Il leader populista, ospite del governatore Horst Seehofer (Csu), in conferenza stampa congiunta ha affermato:"La cosa più importante è che non ci sia un imperialismo morale. Non metto in dubbio il diritto della Germania di definire dei requisiti morali, in particolare su se stessa. Possono decidere se accogliere tutti i profughi o nessuno... ma questo deve essere obbligatorio solo per loro".Orban, intervenendo prima del summit Ue a Bruxelles, ha rivendicato il "diritto democratico" dell'Ungheria di ricorrere a un approccio diverso sulla crisi dei migranti. "Siamo ungheresi, non possiamo pensare come i tedeschi. L'Ungheria deve avere il diritto di controllare l'impatto dell'immigrazione di massa".Il vertice straordinario si tiene dopo l'accordo Ue sulla ridistribuzione di 120.000 rifugiati, che da Italia e Grecia dovranno trovare ospitalità in altri Paesi membri, Ungheria esclusa.(immagini Afp)