Roma, (askanews) - Mentre va avanti, incessantemente, l'afflusso dei migranti verso il Nord e l'Est dell'Europa, c'è stata un'altra tragedia in mare: almeno 34 persone, fra cui 4 neonati e 11 bambini, sono morti annegati nelle acque dell'Egeo per il naufragio dell'imbarcazione su cui erano stipati. La barca, secondo la guardia costiera greca, è affondata a 15 chilometri dalle coste turche.Intanto, in vista del cruciale vertice di Bruxelles dei ministri degli Interni dei paesi dell'Ue sul tema della ripartizione dei rifugiati, la Germania ha annunciato un cambiamento di linea: ha deciso di reintrodurre provvisoriamente i controlli alla frontiera con l'Austria, precisando di non volersi sottrarre alle sue responsabilità umanitarie ma che, vista l'enorme affluenza dei profughi in arrivo, occorre che vengano distribuiti in tutta Europa.In Ungheria si è registrato un numero record di migranti entrati nel Paese: domenica sono stati 5.809, ha annunciato la polizia. E dal 15 settembre Budapest intende rendere ermetica la frontiera con la Serbia. Chi tenterà di varcare la barriera eretta sul confine, potrà essere punito con una pena detentiva.