Roma, (askanews) - "Quello che Amnesty International ritiene che vada fatto oltre a salvare vite umane subito con una Mare Nostrum Europea è rafforzare il sistema di ricongiungimento familiare, facendo entrare in maniera sicura e legale le persone, aumentare i permessi per motivi di studio, andare a prendere nei campi rifugiati in Turchia, Libano, Giordania o altri paesi in cui ci si trova provvisoriamente perché fuggiti dalla guerra, andare a prendere le persone più vulnerabili". Lo ha detto Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International intervistato da askanews all'indomani del vertice europeo straordinario sull'immigrazione."L'Ue ha messo a disposizione 40mila posti per il loro insediamento, per i rifugiati siriani, di cui 30mila li ha presi la Germania, quindi i 27 paesi dell'Ue che hanno maggiori risorse rispetto a Turchia, Libano e Giordania, mettono a disposizione 10mila posti per i rifugiati siriani, che sono 4 milioni. Quindi direi che la risposta dell'Unione europea è inadeguata, oserei dire vergognosa".