Milano, (askanews) - Fermi in una sorta di limbo senza poter proseguire il viaggio e tornare indietro per loro non è una opzione. Centinaia di migranti sono bloccati a Idomeni lungo la frontiera tra Grecia e Macedonia dopo che il governo di Skopje ha imposto severe restrizioni che limitano il passaggio ai profughi. Ai rifugiati siriani, iracheni e afgani, che fuggono da zone di guerra, è consentito il passaggio mentre i cosiddetti migranti economici, per lo più provenienti da Iran, Pakistan e Bangladesh, restano esclusi."Non possiamo tornare indietro perchè in Iran c'è la pena di morte per chi lascia il paese senza permesso. Per questo dobbiamo trovare il modo per proseguire... Tornare indietro è impossibile" spiega Kiayan, un trentenne interior designer iraniano.Nei giorni scorsi alcuni migranti, come forma estrema di protesta si erano cuciti le labbra mostrando cartelli con su scritto "Libertà" e "No al razzismo".(immagini AFP)