Roma, (askanews) - In queste immagini, un migliaio di migranti che attraversano a piedi la frontiera fra Croazia e Ungheria per prendere il treno alla stazione di Zakany, diretti verso il nord dell'Europa. Nonostante la costruzione delle barriere in filo spinato al confine, l'Ungheria continua quindi a far passare ogni giorno una certa quantità di profughi, purché gestiti e controllati. Non è chiaro come sia operata la scelta.Intanto a Bruxelles i ministri degli Interni dell'Unione Europea per l'ennesima volta tentato di trovare un accordo per la ripartizione dei profughi fra i paesi membri. Secondo l'OCSE siamo di fronte a una crisi senza precedenti. Un milione di richieste di asilo potrebbero essere depositate nel 2015 nei paesi europei. Sempre secondo l'organizzazione per la cooperazione e la sicurezza economica, le persone che dovrebbero beneficiare di protezione internazionale in Europa quest'anno dovrebbero essere fra 350 e 450mila. Un quarto sono bambini.