Roma, (askanews) - A piedi scalzi, davanti all'ambasciata d'Ungheria in Italia, a Roma, per dire basta ai muri e ai fili spinati. Manifestazione, a Roma, organizzata da Msf, Amne sty inter na tio nal, Arci, Emergency e Luna ria. Hanno aderito anche volontari del cen tro Bao bab di via Cupa.Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia: "L'Ungheria sta mostrando il volto più feroce e cinico delle politiche europee in materia di asilo. È un Paese che ha stabilito per legge l'impossibilità di chiedere asilo, sia con la misura brutta del filo spinato, sia con due misure fortissime. Possiamo dire che all'interno dell'Ue c'è uno dei 28 Paesi che ha stabilito che l'asilo politico non è più un diritto. E' bizzarro che a protestare siano le organizzazioni per i diritti umani e basta. L'Ue con la sua leadership tace. L'Europa ha perso la sua credibilità con politiche disumane. Il paradosso è che il tema dei rifugiati riguarda l'Ue in una misura irrisoria rispetto ai rifugiati accolti per esempio a Beirut".