Roma, (askanews) - Agganciato a 370 metri di profondità il relitto del peschereccio che si inabissò nell'aprile del 2015, con circa 700 migranti stipati a bordo. Il peschereccio affondato è stato sollevato dal fondale marino grazie al lavoro dei Vigili del Fuoco attraverso il modulo di recupero installato a bordo della nave "Ievoli Ivory".

In particolare i pompieri hanno recuperato i primi cadaveri di migranti naufragati. Il relitto è stato poi trasportato nella rada di Augusta e collocato all'interno di una tensostruttura refrigerata, lunga 30 metri.