Edirne (askanews) - Oltre 1.000 rifugiati siriani sono bloccati da ormai due giorni a Edirne, nel nordovest della Turchia, vicino al confine greco. Una frontiera che vorrebbero attraversare per proseguire il loro viaggio in Europa. Ma le autorità turche hanno bloccato la zona, circondando con un cordone di poliziotti la stazione degli autobus in cui sono sistemati i migranti, arrivati da Istanbul.In molti hanno scelto questa strada per evitare i pericoli del mare."Per evitare i contrabbandierei, loro ci derubano, capito? Loro ci derubano e molta gente muore annegata in mare, nell'Egeo", dice Roni, siriano. "Ogni giorno tutti parlano di cibo o bevande - continua il suo connazionale Mohammed, riferendosi alle autorità turche - Noi non siamo venuti per mangiare e bere, noi siamo venuti per passare il confine".Molti di questi immigrati hanno vissuto per mesi, se non anni in Turchia, paese che ospita due milioni rifugiati scappati dalla guerra nella confinante Siria. Ora in molti, spinti dalla mancanza di posti di lavoro e dall'incertezza del futuro vogliono cercare una vita nuova in Europa.