Madrid, (TMNews) - "No alla privatizzazione della sanità, la salute pubblica non si svende". Da Madrid si alza alto il grido di allarme di medici e cittadini contro il progetto di riforma e di tagli alla spesa sanitaria. Alcune migliaia di persone hanno sfilato nella capitale spagnola contro l'approvazione della legge di bilancio regionale che prevede, tra l'altro, il pagamento di un ticket di un euro per ogni ricetta, la privatizzazione di sei ospedali e di 27 dei 270 centri sanitari della regione."Siamo qui per cercare di evitare che ci tolgano una delle cose migliori che abbiamo in Spagna vale a dire la sanità pubblica" dice questa dottoressa.I sindacati, che hanno annunciato ricorso contro la legge e ne chiedono la revoca, denunciano il rischio della perdita di almeno 8.000 posti di lavoro."E' una vergogna nazionale, ci tolgono un diritto che era di tutti e lo privatizzano per assicurare il guadagno di pochi" aggiunge questo manifestante.Il Governo della Comunitad ritiene che la riforma sia indispensabile per contenere il bilancio e che non vi saranno pericoli per l'occupazione.(immagini AFP)